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| Giornalista? Pennivendolo? Semplicemente un "redattore multimediale" | |
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Non potrei vivere senza:1. Scrivere&leggere
2. ozio, inedia, torpore 3. Metal, punk, rock, goth-dark 4. Il calcio 5. Televideo&mediavideo Non tollero:1. La Legge 30 e la precarieta' nel lavoro
2. Gli estremismi politici 3. Boria, alterigia ed egocentrismo 4. Radical-chic e finto alternativi 5. Chi cerca di superare a destra, anche alla posta e dal fornaio.. Si pentiranno di esser capitati qui in:Le mie TagsAndrè
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| 25 Giugno 2008
30"La giovinezza finisce quando il tuo calciatore preferito ha meno anni di te". 25 Febbraio 2008
La lista dei buoni - quelli che gli stagisti li pagano bene
18 Gennaio 2008
Creare lavoro contro la povertà: il successo di Antonio "La felicità è una costruzione collettiva". E' questo ciò che ha compreso Antonio Colangelo dopo aver lasciato l'Italia per andare in Brasile a lavorare con i ragazzi disagiati delle favelas. Una laurea in tasca e tante idee da mettere in pratica a favore degli altri. Ecco cos'è e cosa offre ai giovani la "cooperazione internazionale" L'Intervista ad Antonio Colangelo 17 Dicembre 2007
"Stage per scaffalista e cassiere offresi" Alcune società fanno fronte al maggior lavoro sotto le feste utlizzando stagisti come cassieri, commesse, camerieri, magazzinieri, segretarie. Per le aziende
sono lavoratori a titolo assolutamente gratuito, facilmente sostituibili e
ricattabili. Abbiamo raccolto testimonianze, dragato il web in cerca di annunci, inviato cv falsi e fatto colloqui al limite dell'inverosimile! E le Istituzioni che ne pensano? Ministero del lavoro, Servizio centrale degli ispettorati, Direzione Generale della tutela delle condizioni di lavoro sembrano non interessarsi all'evidente abuso di stage e lasciano che siano solo i sindacati ad occuparsene...Ma perchè per far valere le proprie ragioni bisogna ritrovarsi in tasca una tessera qualsiasi di un sindacato? Ecco l'inchiesta su Stage e tirocini truffa apparsa su Studenti.it 06 Novembre 2007
Un cronista semplice e garbato: addio ad Enzo Biagi Un bambino cresciuto con il sogno del giornalismo, che per oltre 60 anni, nonostante "editti bulgari" e "mordacchie politiche" ci ha raccontato la realtà con libertà e coerenza. Voglio ricordarlo con le parole che lui stesso aveva scelto per il suo nuovo RT - Rotocalco televisivo, che in maniera sincopata andavano a cadenzarsi con le immagini della sigla. Parole particolarmente significative per Biagi, che insieme alle sue opere appaiono adesso come eredità e come monito per chi voglia seguire le sue orme: Coraggio, Coerenza, Dignità, Libertà, Rispetto, Giustizia, Tolleranza, Comprensione, Solidarietà, Amore, Rispetto della Costituzione. LEGGI L'ARTICOLO SU ENZO BIAGI 30 Ottobre 2007
L'esercito degli studenti "masterizzati" Sempre più studenti si iscrivono dopo la laurea a master universitari e privati con un unico obiettivo: pagare per poi ottenere uno stage nelle aziende partner o una vera opportunità di lavoro. Chi controlla sulla qualità e sui prezzi di questi corsi? Apparentemente nessuno! Ecco come da esercito si rischia di trasformarsi in "Armata Brancaleone".
Chi controlla e censisce i master privati? Ci chiediamo se oltre al Miur che sovrintende i master universitari, non sia necessario istituire un organo di controllo che monitori il mercato dei master privati e che faccia applicare dei requisiti minimi di qualità e garanzia dai quali non si possa prescindere. Per adesso gli studenti sono avvertiti: in assenza di una risposta dal mondo della "politica accademica" bisogna tutelarsi da soli. 13 Settembre 2007
Fuori sede: conti in rosso e affitti in nero Nuovo anno accademico e vecchio problema alloggi. Le testimonianze degli studenti, i consigli della Guardia di Finanza e tutte le normative per districarsi nella giungla degli affitti in nero e dei prezzi esorbitanti. Inoltre un'intervista alla madre di Marika Cannarsa, la studentessa fuori sede morta a Bologna a causa di una caldaia non a norma. LEGGI L'INCHIESTA 02 Agosto 2007
27 anni dalla strage di Bologna. E lo Stato tace ancora Sabato 2 agosto 1980. La stazione ferroviaria di Bologna era un via vai concitato di turisti italiani e stranieri pronti a partire per le agognate ferie estive. Un potente ordigno (una miscela di tritolo e T4) contenuto in una valigia abbandonata esplose alle 10 e 25, investendo
gran parte della stazione. Il bilancio di morti e feriti crebbe di minuto in minuto e alla fine si conteranno 85 persone senza vita e oltre 200 feriti. Si alimentò una forte recrudescenza del terrorismo di stampo politico, depistaggi sulle
indagini, teorie cospiratorie, servizi segreti che infangarono le
indagini. Dopo troppi anni vennero condannati all'ergastolo, quali esecutori dell'attentato, i neofascisti Valerio Fioravanti e Francesca Mambro. Sono passati 27 anni e i mandanti della strage non sono mai stati scoperti. Anzi, le teorie cospirative e le piste alternative continuano a moltiplicarsi e non passa anno che qualche nuovo elemento si aggiunge alla già intricata matassa. Tra la più giovane delle vittime, Angela Fresu di soli 3 anni e il più anziano, Antonio Montanari di 86, si intrecciarono e persero 85 vite, famiglie, desideri e speranze. Lo Statuto della Associazione delle vittime, recita all'art. 3: "... ottenere con tutte le iniziative possibili la giustizia dovuta..." Avranno mai una risposta credibile? LEGGI L'ARTICOLO 31 Luglio 2007
Fuga di massa dal Cpt di Bari. Cos'è la "permanenza temporanea"? Molti media hanno parlato di "ospiti" fuggiti dal "centro di accoglienza" di Bari San Paolo. Sembrerebbe l'esodo estivo dal Grand
Hotel Excelsior, invece si tratta di un'evasione da un carcere che tale non si
può (e non si vuole) chiamare. Pugno duro con chi senza documenti
e con precedenti penali nel nostro paese cerca
infinite volte di delinquere e farla franca ma rispetto per chi sfugge
solamente ad un passato di miseria e non vede davanti a sè altra
prospettiva che rischiare la vita su una "bagnarola" e giungere in un paese
straniero con il rischio fondato di essere presto rispedito al mittente.LEGGI COSA SONO I "CPT" E A COSA SERVONO 30 Luglio 2007
Sessuofobi, proibizionisti e "Mele marce"... Un festino a base di droga, alcol e prostitute costerà caro a Cosimo Mele, 50 anni, pugliese, due mogli e tre figli (un quarto è in arrivo), deputato dell'UDC. Mele è diventato deputato della Repubblica nonostante un "incidente di percorso"
( fu arrestato il 5 gennaio 1999, insieme con altre cinque persone, con l'accusa
di aver ottenuto tangenti da centinaia di milioni) e non pago della brutta esperienza e dell'incredibile possibilità di rivalersi con
la carica di deputato, ieri sera ha pensato di alleggerire con un diversivo la
dura vita del legislatore e invece di rimanere alla camera dove si svolgeva fino
a tarda sera il lavoro parlamentare, ha ben pensato di intrattenersi in un hotel
di Via Veneto (che fa ancora rima con la "Dolce vita" felliniana) con due
signorine compiacenti, rese tali da una cospicua somma di denaro, qualche drink
e forse degli stupefacenti.E il presidente dell'Udc Cesa cosa dichiara al riguardo? "I parlamentari fuori dalla loro città hanno una vita abbastanza dura, quando ero eurodeputato, stavo da solo tutta la settimana e la solitudine è una cosa molto seria". Per questo, ripete più volte, "bisognerebbe pensare all'ipotesi di un ricongiungimento familiare: più soldi a deputati e senatori per poter permettere il trasferimento delle loro famiglie a Roma". LEGGI L'ARTICOLO 24 Luglio 2007
Giovanni Nuvoli è morto, anzi, si è suicidato L'ex arbitro e agente di commercio Giovanni Nuvoli è morto nella sua casa di Alghero a 53 anni. Soffriva di sclerosi laterale amiotrofica (o morbo di Lou Gehrig ) da oltre 7 anni. Dopo che i giudici hanno negato la stessa dignitosa fine di Piegiorgio
Welby, (l'anestesista che staccò "la spina" è stato prosciolto da ogni
accusa) Nuvoli da giorni non si alimentava né beveva in maniera assolutamente cosciente e volontaria, e nonostante il fatidico
respiratore sia rimasto in funzione sino alla fine, l'uomo è morto dopo
atroci sofferenze, e malgrado il medico personale abbia
somministrato dei sedativi. Secondo la legge la magistratura dovrebbe incriminare la moglie e l'anestesista di Nuvoli, visto che l'articolo 580 del codice penale vieta categoricamente sia l'istigazione sia l'agevolazione in qualsiasi modo del suicidio altrui. Invece finirà tutto nel nulla, e lo Stato lascerà che un velo di silenzio ricada sulla vicenda. LEGGI L'ARTICOLO 23 Luglio 2007
Dragan Cigan: un eroe "controcorrente" Due bimbi in pericolo che rischiano di annegare nelle acque di Jesolo, i genitori disattenti e un solo uomo che senza esitazioni si tuffa nelle acque agitate e che perisce risucchiato dalle correnti, dopo aver messo in salvo i due piccoli. Sembrerebbe una storia buona
per farci un film ed invece è un racconto vero, più utile per riflettere, sul
perchè l'unico impavido a gettarsi in acqua è stato il bosniaco Dragan
Cigan e non gli altri bagnanti che guardavano attoniti e inerti la
scena. I genitori non appena riabbracciati i loro piccoli non si sono curati della sorte dell'uomo e se ne sono andati nella totale indifferenza. Dragan Cigan ci ha teso la propria mano (non solo simbolicamente) e nessuno è stato capace di afferrarla. Forse anche lui come molti altri caduti meriterebbe funerali di stato, laute riconpense ai parenti e una medaglia al valore. Più probabilmente rimarrà un eroe presto dimenticato. Un uomo solo e "controcorrente". LEGGI L'ARTICOLO 16 Luglio 2007
La Iaaf contro Oscar Pistorius. Paura del diverso? Il 20enne atleta sudafricano Oscar Pistorius non è un disabile. Quelle che porta attaccate agli arti inferiori non sono protesi ma semplici "estensioni"
dei suoi moncherini. Oscar non sa cosa significa avere le gambe, lui le ha perse
quando era ancora neonato, e sin da bimbo ha imparato a camminare e poi a
correre con l'aiuto, anzi, il semplice supporto, di lamine di carbonio sempre
più leggere e performanti. La Federazione Internazionale di atletica non vede di buon occhio i successi di Oscar e gli ha messo alle calcagna (artificiali) fior di commissari, tecnici, esperti e curiosi, pur di capire se le prestazioni straordinarie del giovane sono frutto di allenamento e fatica o solo di quelle lunghe e sottili gambe metalliche che fendono l'aria e rendono la sua corsa irresistibile. E' giusto coronare il suo sogno e farlo correre con i normodotati? LEGGI L'ARTICOLO - GUARDA IL VIDEO 11 Luglio 2007
Le più intense e dirompenti canzoni di protesta Le canzoni "politiche", quelle che hanno sospinto interi cortei o anche solo fatto pensare per il loro potente significato. Una panoramica degli ultimi 40 anni di musica, tra rabbia giovanile, guerre e dissenso sociale-culturale. Quale la più incisiva? Un link anche alla SFIDA curata dal sottoscritto! LEGGI L'ARTICOLO VOTA LA SFIDA "LA MIGLIOR CANZONE POLITICA" 02 Luglio 2007
Psicosi da attentato: bisogna sopravvivere con la paura? Dopo l'ennesimo tentativo di attentato terroristico in Gran Bretagna e dopo l'ennesimo stato di "allerta massima", bisogna forse chiedersi: l'Italia è al sicuro? Possiamo partire, respirare, vivere? Dopo le psicosi collettive dei miasmi tossici di Chernobyl, dell'aviaria, della mucca pazza e dell'antrace, tocca sopravvivere con il rischio di un'imminente attentato. Purtroppo lo attendiamo con ansia dal 2001. LEGGI L'ARTICOLO |